L’alta pressione regna nelle Alpi dalle ultime due settimane, caldo con probabili temporali pomeridiani e (purtroppo) qualche nevicata alle alte quote. Dico purtroppo perché l’obiettivo in Svizzera della settimana scorsa era il Matterhorn, o Cervino come lo chiamiamo a casa nostra. Tutto è andato come da programma: un riscaldamento in bassa valle, vicino al lago di Losanna, sulla divertente cresta…
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Scegliere Zermatt quale “campo base” per le salite alpinistiche è un pò come fare una vacanza a DisneyLand. Il viaggio è lungo, si passa il Sempione, poi a Täsch si parcheggia la macchina nei grandi silos perché nella cittadina non ci metti piede se non col treno. I turisti, soprattutto giapponesi, sono già agguerriti, gli occhi fuori dai finestrini e le loro macchine fotografiche pronte a scattare, in attesa di vedere apparire la piramide più famosa delle Alpi, il Matterhorn.

