La goccia fredda scesa in Dolomiti ci ha “obbligato” ad un trasferta in Valle del Sarca, regalandoci giornate fresche in falesia (Nago e Massone in particolare) e lungo le pareti assolate di Arco. Oggi con Dan abbiamo salito una divertente via aperta da Grill e Co. alla Parete di S. Paolo, Athene. Quest’ itinerario, interamente protetto a spit e chiodi, offre una bellissima arrampicata tecnica in placca, mai faticosa (tranne qualche breve passaggio), e alcuni tiri di corda magnifici.
Attacco: di fronte al Ristorante Pizzeria Lanterna parte un sentiero che in 5 minuti porta praticamente all’attacco della nostra via. Athene attacca una trentina di metri a sx di Ape Maia. Scritta in blu alla partenza.
Materiale: corda da 60m sufficiente, 11 rinvii (meglio se lunghi), qualche friend medio piccolo (non necessari se si ha piena padronanza dei gradi).
Discesa: lungo una traccia evidente si arriva al sentiero che si segue in direzione N. Dopo un breve tratto si prende una traccia a dx (ometto sul bordo del sentiero) che porta velocemente sulla strada principale, che si segue fino alla macchina.
Relazione della via clickate qui.
Temperature estive in Dolomiti! Le giornate sono ancora calde e le pareti sono finalmente libere da cordate, niente più schiamazzi, code agli attacchi delle grandi classiche…regna la quiete.
Una nuova proposta, sempre al Piz Ciavazes. Vicino a “Non c’è due senza te”, qualche anno fa, Renato Bernard e Co. hanno ripreso una vecchia via di De Francesch, “Giovanni Paolo II”, attrezzata a chiodi e chiodi a pressione nelle parti più impegnative. Ne risulta oggi una via divertente, attrezzata interamente a spit, fino al 6c. I chiodi sono normalmente vicini nella prima parte, un pò più distanti nei tiri più impegnativi. Merita sicuramente una ripetizione.
Buon divertimento!
Renato climbing his ” Non c’è due senza te”
Ancora lavori al Piz Ciavazes! :-) L’altro giorno in compagnia di Petra ho finalmente concluso la richiodatura di “Tabasco”, 2 magnifici tiri di 35m fino al 6c, che portano alla terza sosta della Micheluzzi. Arrampicata tecnica su placche, e spit un pò lunghi ma mai pericolosi. Con quest’ultimo contributo (Renato in compagnia di suo figlio Etienne ha richiodato Peperoncino 2 settimane fa), è finita la richiodatura di tutto il settore sportivo della zona Micheluzzi al Piz Ciavazes (a esclusioni delle 2 varianti Roberta 85).
Leggi tutto..(For an english report, click to DolomiteSport)
Scegliere Zermatt quale “campo base” per le salite alpinistiche è un pò come fare una vacanza a DisneyLand. Il viaggio è lungo, si passa il Sempione, poi a Täsch si parcheggia la macchina nei grandi silos perché nella cittadina non ci metti piede se non col treno. I turisti, soprattutto giapponesi, sono già agguerriti, gli occhi fuori dai finestrini e le loro macchine fotografiche pronte a scattare, in attesa di vedere apparire la piramide più famosa delle Alpi, il Matterhorn.
Leggi tutto..L’Alpin Trip con Dan e Janine di Dolomitesport è finalmente iniziato! Il nostro primo obiettivo era il Grossglockner, salendo lungo la bellissima cresta sud ovest, la Stüdlgrat. Lunedì siamo partiti da Brunico verso Kals am Grossglockner, fino al parcheggio presso la Lucknerhaus nel parco Naturale degli Alti Tauri. Dopo 2 ore di cammino lungo un comodo (e un po’ ripido) sentiero si arriva allo Stüdlhutte, un bellissimo rifugio a 2800m, moderno e molto accogliente. I gestori sono davvero ospitali e gentili e la cena è degna di un ristorante (buffet di insalate e zuppe, poi i primi o secondi e alla fine altra scelta di formaggi, dolce e frutta…). Quando chiediamo l’ora della colazione…non sapevamo che si deve aspettare il sorgere del sole! L’appuntamento è alle 6 (addiritttura alle 5 in estate quando la montagna è molto più affollata), un orario insolito ( direi molto tardi) per salite in alta montagna.
Leggi tutto..E’ tempo di vacanze! Con Dan e Janine di DolomiteSport saremo in giro per le Alpi, prima sul Grossglockner ( lungo la Studlgrat, una magnifica cresta di roccia fino alla vetta più alta dell’Austria) e poi probabilmente in Svizzera. Zermatt sarà il nostro campo base, e ci muoveremo lungo i 4000 della Corona Imperiale . Non chiedetemi quanti giorni staremo via…tutto dipenderà dal meteo :-)
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