Ultime curve e gite di scialpinismo del 2009. Picco di Vallandro/Durrenstein and Monte Sief

Una perturbazione si sta avvicinando alle Dolomiti, e stamattina ho fatto una corsa sul Sief prima che le nuvole coprissero il cielo. Le condizioni non sono affatto male, sia dal versante Andraz che da quello di Corte (da dove sono partito), una buona crosta portante dura, mi ha regalato una bellissima sciata nella prima parte e poi un leggero spolvero sempre su fondo duro nel piano prima di entrare nel bosco mi ha ricondotto a Corte dove ho recuperato l’auto.

Sief this morning.From left to right Pelmo, Col di Lana and Civetta

Sief this morning.From left to right Pelmo, Col di Lana and Civetta

Ieri con Andrea siamo andati in Val Felizon, sopra Cortina, e lasciata la macchina alla casa cantoniera dopo il Passo di Cima Banche ci siamo inoltrati lungo la Val dei Chenòpe in direzione Pratopiazza/Platzwiesensattel. Il panorama è unico: la Croda Rossa d’Ampezzo di fronte, con la Forcella di Colfiedo già tracciata, le ripide pareti che fanno da contorno a quella bella valle incassata.

Andrea skinning in Val dei Chenòpe - Forcella di Colfiedo and Croda Rossa d'Ampezzo in front of us

Andrea skinning in Val dei Chenòpe - Forcella di Colfiedo and Croda Rossa d'Ampezzo in front of us.

La traccia è ottima, quando la valle sembra morire un canale sulla sinistra conduce alla bellissima piana di Pratopiazza. Il Picco di Vallandro, la nostra meta, è di fronte a noi. I pendii sono molto tracciati, diversi scialpinisti stanno guadagnando la cima e anche la Gran Piramide a sinistra è frequentata.

Picco di Vallandro. In red our ascent, blue the descent

Picco di Vallandro. In red our ascent, blue the descent

Beautiful landscape. Piz Popena, Cristallo and Creste Bianche.

Beautiful landscape. Piz Popena, Cristallo and Creste Bianche.

Heading to Pratopiazza - Croda Rossa d'Ampezzo/ Hohe Gaisl behind

Heading to Pratopiazza - Croda Rossa d'Ampezzo/ Hohe Gaisl behind

Arriviamo a Pratopiazza, ci sono molti turisti in giro, con le ciaspole, a passeggio lungo le mulattiere, e i fondisti che si allenano lungo i bei percorsi in mezzo al bosco. Cominciamo la salita di buon passo, il sole è sempre più caldo.
La neve sembra di ottima qualità, abbastanza pesante e comunque non ancora assestata del tutto. Un paio di soffiate sia in salita che in discesa ci fanno pensare. Il panorama dalla cima è stupendo. Cima Piatta Alta, i Baranci, le Tre Cime di Lavaredo…un 360 gradi tra i più maestosi delle Dolomiti.
20 meters to the top - Picco di Vallandro/Durrenstein
20 meters to the top – Picco di Vallandro/Durrenstein
Il tempo di togliere le pelli e scappiamo giù, il vento in cresta e sulla cima è abbastanza forte e molto freddo! La discesa ci regalerà una grandissima sciata, su neve fonda e farinosa, qualche sasso qua e là non rovinerà l’emozione e il divertimento.
Scendiamo verso il Rif. Vallandro, e da qui imbocchiamo la stradina forestale battuta dal gatto e giù in volata fino a Carbonin, dove ci aspetterà un autostop per recuperare la macchina, distante un paio di chilometri.
I'm ready for the descent. Tre Cime di Lavaredo behind.

I'm ready for the descent. Croda dei Toni and Tre Cime di Lavaredo behind.

Powder skiing!!

Powder skiing!!

Last turns for today. Picco di Vallandro backcountry skiing

Last turns for today. Picco di Vallandro backcountry skiing.

Nel complesso, una grande giornata, 1400 metri di dislivello e un anello davvero interessante.
Ci vediamo nel 2009. A presto e auguri a tutti!
Albi
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Images and words from an amazing 2009.

December 21, 2009  |  News  |  , , ,  |  No Comments

These are freezing cold days everywhere in Italy, in the Dolomites, in towns… temperatures are very low, under the zero and today, the 21st, there’s the calendar too that tells everyone winter has come!

Christmas is “around the corner” and a great 2009 is going to end. It has been very special year, my first one as a guide in the Dolomites. I graduated last November, after 100 days in a year and a half of trainings and exams around the Alps with the Italian Mountain Guides course, and nobody could think and imagine which kind of year was waiting me at the door.

If somebody asked me what my first thought about the 2009 is, I would say the meters and meters of fresh snow fallen down last winter, that whelmed all the Dolomites. And we were there, ready with our fat skis to draw our lines everywhere was white and untracked.

Second thought is the huge number of people I met on my way. I’ve had unique experiences with everyone of them, friends or clients don’t make any difference. Such a joy when you reach the summit of a mountain, ski down a couloir, walk on a path or climb a steep face and share the emotions and feelings of this deep passion we have. Watch people smile after “bad” moments, when you had to help them to fight with their fears, limits. Yes, because you should be a psycologist too, not only a proper mountain guide.

I’d like to remember this amazing year with 12 pictures, one for each month. They won’t be necessary great images but they have a special meaning underneath, to myself and to the people i was with. I whish you a Merry Christmas and a happy 2010, full of snow, and full of unforgettable experiences and adventures around the world.

Cheers,

Alberto

Questa volta ho scritto direttamente in inglese, ora traduco in italiano (sperando di non fare errori hahaha..).

Sono giornate di gelo in Italia, in Dolomiti, nelle città..le temperature sono ben al di sotto dello zero e oggi anche il calendario è qui a dirci che l’inverno è ufficialmente arrivato.
Natale è dietro l’angolo e il 2009 sta per finire. E’ stato un anno speciale per me,  il primo da guida alpina nelle Dolomiti. Son diventato Aspirante lo scorso novembre, dopo un centinaio di giorni ( divisi in un anno e mezzo) tra formazione ed esami in giro per le Alpi con il corso guide italiano, e nessuno poteva minimamente immaginare che anno grandioso mi stava aspettando alla porta!
Se qualcuno mi chiedesse qual’è il primo pensiero del 2009..non potrei che rispondere i metri e metri di neve caduti lo scorso inverno, che hanno letteralmente sommerso le Dolomiti, ogni bosco, vallone, buco nascosto…E noi eravamo li, pronti con i nostri scii a tracciare linee ovunque fosse bianco e puro. A volte un vero lavoraccio, perché al mattino le nostre tracce erano già coperte! Dura la vita voi direte… :)
Il secondo importantissimo pensiero va alle persone. Ho vissuto esperienze uniche con ognuno di loro. Amici, conoscenti, clienti non fa nessuna differenza.Che emozioni quando abbiamo raggiunto la vetta di una montagna, oppure sciando lungo i ripidi canali, passeggiando lungo i sentieri o arrampicando, e condividere le emozioni di questa profonda passione che ci accomuna. Vedere un ritrovato sorriso nelle persone dopo brutti momenti, quando devi aiutarli a superare le loro paure, i loro limiti.
Vorrei ricordare quest’anno incredibile con 12 immagini, una per ogni mese. Ognuna con un significato particolare per noi che eravamo lì in quel momento.
Auguro a tutti un felice Natale e un 2010 pieno di neve per prima cosa, e ricco di esperienze e avventure indimenticabili in giro per il mondo.
Ciao

Alberto

January. A smily Andrea, looking at the Schuster Couloir, Dolomiti di Sesto.

A smiling Andrea, looking at the Schuster Couloir, Dolomiti di Sesto.

Powder day with Sandra and our first track in Marmolada

Powder day with Sandra and our first track in Marmolada

We're not in Himalaya! :) On the Kaiserjager path in Lagazuoi with Alexys

We're not in Himalaya! :) On the Kaiserjager path in Lagazuoi with Alexys

A special Easter egg to me and Stefano: a great descent on Val Setus, Sella Dolomites

On the 22th of May we skied down the Val Mesdì, in perfect conditions, straight to Colfosco.

On the 22th of May we skied down the Val Mesdì, in perfect conditions, straight to Colfosco.

Jun -  Start of WIP on the Piz Ciavazes South Face - Rebolting Roberta 83

First "working" day on the Piz Ciavazes South Face - Rebolting Roberta 83

Jul - Best climbing of the month, on the steep slabs in Traumpfeiler, Cansla, Val Gardena

Best climbing of the month (July), on the steep slabs in Traumpfeiler, Cansla, Val Gardena

Aug - two small climbers :) quite ready to climb Sass de Stria Edge (180m, IV+), Passo Falzarego.

Two little climbers :) quite ready to climb Sass de Stria Edge (180m, IV+), Passo Falzarego.

Sep - meet the Patitucci's, on our first trip to Studlgrat, Grossglockner, Austrian Alps.

Meet the Patitucci's, on our first alpine trip to Studlgrat, Grossglockner, Austrian Alps.

Oct - Renato walking back to the car, after a rebolting day on Icterus, 1st Sella Tower. Closing of our rebolting yard in Sella!

Renato walking back to the car, after a bolting day on Icterus, 1st Sella Tower. Finally we finished all our WIP in Sella faces.

Nov - Time for a climbing holiday! With Andrea and Lele, Verdon, France.

Time for a climbing holiday! With Andrea and Lele, Verdon, France.

Dec- Winter has come, and we're ready for powder!

Winter has come, and we're ready for powder!

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Sci Alpinismo in Dolomiti – Forcella Putia and Sassopiatto/Plattkofel

What a beautiful snow - Sassopiatto

What a beautiful snow - Sassopiatto

Basta leggere i bollettini meteo per capire che in Dolomiti si gela! Temperature rigidissime, dai -15 ai -17 al mattino sia in Val Badia che in Fassa. E’ il momento di prendere l’attrezzatura da scialpinismo, partire con calma al mattino e scegliere un buon itinerario assolutamente al sole. Ieri con Francesco siamo saliti verso la Forcella del Putia da Longiarù, trovando neve polverosa nel bosco e nelle zone meno ripide, e temperature ottime al sole.

Francesco and the powder snow under Forcella Putia

Francesco and the powder snow under Forcella Putia

Oggi con Renato, partiti da Campitello per il Sassopiatto, si alternavano zone  fin troppo calde e un’ultima parte molto molto fredda… Il panorama è sempre magnifico dalla cima, e la neve molto bella nella prima parte su lastroni da vento portanti. Nella parte bassa…un pò di tutto, ma fa parte del gioco ;-) Consiglio di portare rampant per la parte finale. Buoni giri e mi raccomando…copritevi bene! :-)

Per chi fosse interessato…le goulotte a nord della Torre Innerkofler (Mistica, Clean Gully) non sono ancora formate.

Torre Innerkofler North Face. From left to right : North Couloir, Anima Mundi, Mistica, Clean Gully.

Torre Innerkofler North Face. From left to right : North Couloir, Anima Mundi, Mistica, Clean Gully.

Renato verso il Sassopiatto - Dolomiti

Renato on the way to Sassopiatto - Dolomiti

Freezy days here in the Dolomites. Temperatures in the morning around -15 C and -17  C in Alta Badia, Arabba and Val di Fassa. It’s time to bring ski mountaineering tools and go skinning on sunny sides! Yesterday  we climb up to Forcella Putia from Longiarù, a small village at the end of Altabadia. We found great powder on the forest, and the temperature were not bad!

Sassopiatto. In red our ascent, blue the descent

Sassopiatto. In red our ascent, blue the descent

Today, from Campitello in Val di Fassa, we climbed on the way to Sassopiatto, a great 2990m mount between Val Gardena and Val di Fassa. From the top, a stunning 360 degree sigth! Hard snow on the top ( ski crampons suggested for the ascent) and a great descent down to Val Duron, back to our car. A great tour, but too cold today on last part of trip. Better wear warm clothes on your skiing days here :)

Sul ripido pendio finale - Sassopiatto

On the last steep part - Sassopiatto

Il versante nord del Sassolungo dalla vetta

Sassolungo North Face from our summit

Renato on the first turns - Sassopiatto

Renato on the first turns - Sassopiatto

Great descent from Sassopiatto

Great descent from Sassopiatto

Skiing down to Rifugio Sassopiatto

Skiing down to Rifugio Sassopiatto

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Sant’Ambrogio polveroso. Freeride ad Arabba e Corvara

My best powder day - Arabba

A great powder day - Arabba

Andrea enjoying on the forest, Corvara.

Andrea enjoying on the forest, Corvara.

Chi avrebbe mai immaginato sciate così polverose per il weekend appena passato? Il metro sceso la settimana scorsa e i 30 centimetri di giovedì  ci hanno regalato un fine settimana da sogno ad Arabba e Corvara. Grazie agli impianti aperti  ci siamo lanciati tra i boschi di Corvara prima e Arabba il giorno seguente, per discese emozionanti e veloci su neve molto soffice e fredda..una vera goduria. Questa settimana dovrebbe rispuntare il sole e ci aspettiamo un calo termico verso il weekend.
Aspettando nuova neve, godiamoci un ambiente finalmente bianco e invernale! Buone sciate a tutti.

Tiz with her snowboard in Corvara

Tiz with her snowboard in Corvara

What a great weekend! Arabba and Corvara ski resorts opened last friday and, thanks to the meter of fresh fell down last week and 30cm more last thursday we skied for the whole weekend on deep fresh pow, on the forests in Arabba and Corvara. Many skiers came for the opening, Sella Ronda opened on both sides and the general snow condition on the slopes are finally good.
We’re expecting sunny and cold days for the rest of the week, and we’re begging for new fresh snow as soon as possible :)

Enjoy your skiing!

Andrea in Arabba

Andrea in Arabba

Last tracks up to Passo Campolongo, Corvara.

Last tracks up to Passo Campolongo, Corvara.

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Prima uscita con gli sci. Polvere in Marmolada

Everything is so white now! Fedaia Lake

Everything is so white now! Fedaia Lake

Un giro di telefonate e il gioco è fatto. La prima uscita con gli sci, in una giornata magnifica, con un gruppo di Amici, Max Luca e Andrej dal Friuli e Slovenia non poteva che essere su polvere stupenda. Lavori in corso lungo la pista del Fedaia, qualche verricello da passare (attenzione!!!)…poco più di una decina di scialpinisti diretti verso Punta Rocca.

Skinning up to the top - Punta Rocca, Marmolada, Dolomites

Skinning up to the top - Punta Rocca, Marmolada, Dolomites

Il tempo per un sorso di thé e giù lungo i bordi pista su superpolvere fino al parcheggio al Passo Fedaia. Finalmente l’inverno è arrivato, nuove perturbazioni sono dietro l’angolo e la situazione neve in Dolomiti non è per niente male. Buon inizio inverno a tutti e a presto per il Ponte di Sant’Ambrogio!

Great day with friends on Marmolada. We skinned up from Passo Fedaia to Punta Rocca on the slope and skied down on great powder next to the runs, straitgh back to our car. We couldn’t ask more than this for our first skiing day of the season. See you soon in the Dolomites!


Powder - Marmolada, Dolomites

Powder - Marmolada, Dolomites

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Torre Innerkofler, Mistica : niente ghiaccio…

November 19, 2009  |  News, condizioni ghiaccio  |  ,  |  No Comments

Il tempo in montagna nell’ultimo periodo è stato davvero strano: 3 settimane fa un gelo polare e un paio di buone nevicate avevano ghiacciato diverse colate, in zona Sella e a Colfosco. Poi il caldo delle ultime due settimane, fino alle giornate primaverili di questa settimana. Con Beppe decidiamo di salire in Dolomiti, la voglia di uscire dalle grigie giornate paludose della pianura e di buttare il naso in zona Innerkofler è forte. Deve pur esserci qualche sorpresina a nord, visti gli sbalzi termici dell’ultimo periodo. Mistica, Sassopiatto….vedremo.

L'alba verso la Torre Innerkofler - Dolomiti

L'alba verso la Torre Innerkofler - Dolomiti

Lungo il sentiero sotto la Torre Innerkofler -Dolomiti

Lungo il sentiero sotto la Torre Innerkofler -Dolomiti

Un’ alba magnifica ci accompagna lungo l’avvicinamento, il sole si alza e comincia già a scottare. Passiamo sotto il Calice, così dannatamente asciutto (perché non abbiamo portato le scarpette?), e tutto questo secco ci fa presagire brutte sorprese…Saliamo facilmente il Canale Moppo (neve dura abbastanza portante) fino alla forcella del Dente, il canalone a nord è in buone condizioni ma uno sguardo alle pareti chiarifica la situazione: roccia secca, non un filo di neve sulla Nord e nemmeno una colatina di ghiaccio…Non perdiamo tempo nella discesa del canale, torniamo nei nostri passi, accompagnati da un sole primaverile e cielo senza nuvole.

Sguardo a nord dalla Forcella del Dente- Sassolungo

Sguardo a nord dalla Forcella del Dente- Sassolungo

In discesa lungo il Canalone Moppo - Sassolungo

In discesa lungo il Canalone Moppo - Sassolungo

Verso il rifugio Valentini - Sella

Verso il rifugio Valentini - Sella

Lo ammetto, la macchina è piena di materiale…che casino!! 3-4 corde, rinvii da falesia, zaini, scarpe e scarpette di ogni tipo e numero…Beppe prova un pò queste! :) Apre i velcro, calza le scarpette….voilà! La giornata è salva :) Corriamo in macchina giù per i tornanti del passo Sella fino a Pian Schiavaneis, cinque tiri di corda per biscottarci a dovere le braccia e goderci un sole magnifico a petto nudo. Una bellissima giornata in Dolomiti!

A Schiavaneis si scala a petto nudo :)

A Schiavaneis si scala a petto nudo :)

Anche oggi ho utilizzato l’R1 Hoody di Patagonia: traspirante e caldo, un ottimo strato aderente ideale per arrampicare e per l’alpinismo invernale (il cappuccio è molto comodo in caso di vento). Scarponi SCARPA Phantom Lite, li adopero ormai da diversi anni, sempre caldi, confortevoli, e ideali per cascate di ghiaccio e salite su neve grazie al ghettone integrato.

Un consiglio a tutti: le previsioni per il weekend danno bel tempo e caldo. Oggi non c’era anima viva da nessuna parte, le pareti a Sud del Sella e Piz Ciavazes sono perfette e secche..approfittatene per le ultime vie in Dolomiti, ora più che mai silenziose e magiche.

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