
Verso il Kapuziner.
La valle di Antersass nel gruppo del Puez mi ha sempre affascinato e ogni volta che vado a farci un giro con le pelli cerco di scoprire qualcosa di nuovo. Due anni fa un’esplorazione verso la forcella Somplunt, sotto al Kapuziner/Piz Somplunt si consumò con un amaro dietrofront, perchè il canale che scende a Nord era strozzato da un enorme masso, e non avevamo martello e chiodi. Qualche settimana dopo siamo tornati in Antersasc, perchè il tarlo di quella discesa non mi abbandonava! Trapano e spit nello zaino per chiudere un anello magnifico attraverso la cima del Kapuziner. Un itinerario completo, che percorre prima la valle e i bei pendii dell’Antersasc, poi prosegue per la cresta esposta del Kapuziner e si risolve con una discesa bellissima lungo un canale a tratti ripido (max 35 gradi), spezzato da una calata in doppia nella prima parte.
Le ultime pubblicazioni sulle Dolomiti presentano ormai gli stessi itinerari fatti e strafatti (ad eccezione di quelle discese a mio avviso “estreme”), e dopo aver sentito qualche collega che ha percorso e trovato il giro bellissimo mi son deciso di pubblicare questa vecchia “news”, anche per dare nuovi stimoli a tutti gli sci alpinisti esperti che sono sempre alla ricerca di itinerari “inediti”.
Di seguito avete la relazione della salita e discesa, qualche foto e un paio di schizzi. Si tratta di un itinerario da affrontare con manto nevoso stabile! Il versante di discesa, come tutta la zona dell’Antersasc e del Puez, regala spesso discese polverose.Buon divertimento!

Sci alpinismo in Antersasc.
Accesso e salita
Da Longiarù, in macchina, proseguire lungo la Val de Longiarù seguendo anche le indicazioni dei segnavia n.9. Si parcheggia a quota 1490 m su piccolo spiazzo. Seguire i segnavia n. 9 per la Valle d’Antersass e arrivati ad un masso con grande cirmolo, prima della Malga Antersass, salire una dorsale sulla destra che con un paio di zig zag e un traverso verso destra porta su una piana sopra la valle di Antersass. Una leggera discesa sotto un colle quotato 2247m porta sotto un valloncello che si risale a zig-zag fino ad una ampia sella che separa la Cima di Antersass e il Crep dles Dodesc. Si comincia a traversare verso sinistra il pendio sotto l’Antersasc, 2471m, puntando alla cresta che sale verso il Kapuziner. Sci ai piedi si raggiunge una cima quotata 2644m e si prosegue con gli sci in spalla sul lato sinistro di cresta, aggirando qualche piccola cima e seguendo bolli rossi sulla roccia. Un ultimo tratto ripido porta sulla croce di vetta. Calcolare 4.30h dal parcheggio alla cima, 1300m di dislivello in salita.

Sui pendii ripidi che portano in cima al Kapuziner.

L'ultimo pendio che porta alla croce di vetta.
Discesa
Dalla cima si scende il bel pendio (sci in spalla o ai piedi, a seconda delle condizioni) verso ovest abbassandosi verso una evidente fascia rocciosa. Si gira sulla sinistra in discesa per affrontare un tratto tra alcune cenge (bolli rossi), più o meno difficile a seconda della copertura nevosa. Un traverso alla base della fascia roccia porta infine alla forcella Somplunt, 2598m. Sci ai piedi si scendono i primi metri ripidi del canale fino ad incontrare una strozzatura. Si effettua una calata in doppia ( sosta con 2 spit e cordino sull’enorme masso che ostruisce il canale, sufficiente una corda da 35m) e si prosegue lungo il bel canale, prendendo la diramazione di destra. Un vallone entusiasmante porta infine al bosco sottostante e alla stradina battuta (segnavia n.3) che sale da Longiaru verso Medalges. In prossimità di un piccolo parcheggio alla fine della stradina si imbocca il letto di un torrentello sulla destra che in meno di 300 metri riporta al punto di partenza.
Materiale: picozza, ramponi, corda da 35m sufficiente e materiale necessario per la calata in doppia.
Mappa di riferimento: TABACCO, Foglio 7 “Alta Badia – Arabba – Marmolada”, 1:25.000
SCARICA IL PDF CON TUTTE LE INFORMAZIONI !

La doppia nel canale N di forcella Somplunt.

Il bellissimo vallone che porta verso Longiaru.
—————-
Interessati a questa uscita accompagnati da una Guida? Contattatemi!

Verso il Piz Boé.
Non è sempre e solo la qualità della neve che rende una uscita di freeride unica. Metti insieme una giornata magnifica, finalmente senza vento, due discese in ambiente super in solitudine, una gran compagnia e il gioco è fatto, c’è solo tempo per divertirsi. Dopo 3 giorni di vento forte è difficile trovare neve molto bella in Dolomiti, anche nei posti più protetti. Ciò nonostante abbiamo sciato diversi tratti ancora polverosi giù per Pian Trevisan, lungo la discesa a mio avviso più bella e panoramica sul lato nord della Marmolada. La luce pomeridiana era incredibile e siamo saliti anche al Piz Boé per scendere lungo il Canale del Ghiacciaio, in buone condizioni. E poi Val Mesdì ancora in ottime condizioni (molto tracciata ma con neve morbida), e gli impianti chiusi…e rientro ad Arabba per il divertente fuoripista del Passo di Campolongo all’imbrunire.
Nonostante siano stati tracciati moltissimi itinerari (Direttissima Val delle Fontane, Rissa del Daint…) è necessario prestare grande attenzione, ci sono tante placche da vento nei tratti ripidi e la neve non è ancora assestata. Chissà che domani butti un pò di neve…Buona domenica a tutti.
Albi

Pian Trevisan, Marmolada.

Lo scenario di Pian Trevisan.

Lungo la stradina di Pian Trevisan.

Verso il Piz Boé.

Salendo alla forcellina che da accesso al Canale del Ghiacciaio.

Lungo il Canale del Ghiacciaio.

Lungo il Canale del Ghiacciaio.
—————-
Interessati a questa uscita accompagnati da una Guida? Contattatemi!

Verso il Rifugio Lavaredo, i Cadini di Misurina alle spalle.
Un’altra bellissima giornata di sole in Dolomiti e condizioni ideali per un giro con le racchette da neve o “ciaspole” intorno alle Tre Cime di Lavaredo. Una gita popolare e iperfrequentata d’estate da persone di tutti i tipi e abbigliamento, scarpe o ciabatte incluse :), che con la neve assume tutto un altro aspetto. Il silenzio regna padrone verso forcella Lavaredo, e al Rifugio Locatelli non si vive il via vai frenetico dei turisti.
Un’uscita sicuramente da non sottovalutare,che va affrontata con adeguato equipaggiamento (Arva, pala e sonda) e con condizioni di neve molto sicure. Il lungo traverso che va dal Rifugio Auronzo alla chiesetta prima del Rifugio Lavaredo è esposto a sud e può essere molto pericoloso con alte temperature e in caso di neve non assestata. In particolare i primissimi metri dal Rifugio Auronzo sono molto esposti e si può trovare neve molto dura. Attenzione!
Dal Rifugio Lago Antorno si può approfittare di un servizio motoslitte fino al rifugio Auronzo, dalle 9.30 alle 17.30 ( Giuseppe +39 3333142212). Buoni giri a tutti,
Albi

Le Tre Cime di Lavaredo dalla forcella.

L'ambiente magnifico delle Tre Cime di Lavaredo.

Il Paterno.
—————-
Interessati a questa uscita accompagnati da una Guida? Contattatemi!

Bella neve in Marmolada
Dopo un intero weekend di racconti di freeride in Dolomiti a cinque stelle…finalmente un pò di polvere anche per noi. -22 in cima alla Marmolada stamattina, e vento micidiale ci accompagnano giù per il Lydia, e la neve giusta ci aspetta da metà discesa fino al Passo Fedaia. Una variante al canale di Ornella scampata alle orde di freeriders della domenica in polvere piena e una Val Mesdì in ottime condizioni..della serie “quando il vento è dalla tua parte” :)
Ancora vento nei prossimi giorni, ma con un pò di fortuna e ricerca si troveranno ancora zone super polverose!
Albi

Infra i Sass sinistra, Marmolada

Polvere super lungo una variante al canale di Ornella.

Polvere a Nord del Padon

Il vento micidiale di oggi.

Polvere in Val Mesdì.

Polvere in Val Mesdì.
—————-
Interessati a questa uscita accompagnati da una Guida? Contattatemi!

Il "freeride team" spagnolo in cima alla Capanna Fassa, 3152m.
Penso ci sia gran poco da dire di queste giornate stupende in Dolomiti..Se non fare i complimenti a questi ragazzi spagnoli per il loro livello tecnico, la grinta e la passione che hanno messo nei nostri quattro giorni di freeride ripido. Un grazie a loro perché mi sono e ci siamo divertiti un sacco prima sul Sella lungo la Val de Tita e Val Setus, poi a Cortina sul Cristallo per il Canale 3 di Creste Bianche e poi giù per il Bus de Tofana; poi ancora sul Sella per la Val delle Fontane e oggi nel Sassolungo per scendere la forcella del Dente.
Qui in Dolomiti sembra di essere in primavera. 6.5 gradi alle due e mezza del pomeriggio al Passo Gardena, le giornate splendide di sole spaccato non si contano più sulle dita delle mani, il freddo di gennaio è un vecchio ricordo. La stagione è ancora lunga, e (bel) pò di neve ora non guasterebbe! La polvere è un ricordo, ma con un pò di fortuna e ricerca siamo comunque riusciti a concatenare delle discese super in condizioni ottime…e un pò polverose!
Abbiate un pò di pazienza ora…le foto saranno molte ma le giornate erano così belle che non ho resistito a pubblicarle.
Buona settimana a tutti!
Albi
Val de Tita e Val Setus
Condizioni molto buone sia in Val de Tita che in Val Setus, la neve è compatta e a volte dura ma la sciata è da cinque stelle!

Verso il Piz Boé.

In cammino verso la cima Antersass, Piz Boè sullo sfondo.

Giornata stupenda sul Sella.

Pronti per la prima discesa, Bech e Daint de Mesdì sullo sfondo.

Verso la Val de Tita.

Bella neve giù per la Val de Tita.

Verso la Val Setus.

In Val Setus.

Val Setus.

Val Setus.
Canale 3 delle Creste Bianche e Bus de Tofana
Incredibile trovare ancora tratti con 30 cm abbondanti di polvere giù per le Creste Bianche..una discesa entusiasmante in uno degli angoli più belli del Cristallo. Un secondo giro lungo il Bus de Tofana, dove la neve era ancora dura nonostante le temperature di questi giorni e la discesa nel primo pomeriggio…

Ula sulla scaletta che da accesso alle Creste Bianche, Cristallo.

Il primo canale delle Creste Bianche.

Xavi all'ingresso del Canale 3 di Creste Bianche.

I pendii sotto i Canalini delle Creste Bianche.

Canalini Creste Bianche.

Traffico sul traverso per accedere alla Val Fonda.

Ancora polvere doc sopra la Val Fonda.

Bus de Tofana.

Il magnifico ambiente del Bus di Tofana.

Didac e la Nord della Rozes.

Sotto il Pilastro di Rozes.

Rientrando ad Arabba...Tramonto su Pore e Civetta.
Direttissima Val delle Fontane, Piz Boé.
Condizioni super per questa stupenda discesa sopra Arabba, firn da cima a fondo.

Sui pendii della cima del Piz Boé

Super firn in Val delle Fontane.

Firn all'uscita del canale.

Attendendo nuove nevicate... :)

Sotto la Val delle Fontane.

Firn super verso Pont de Vauz.
Traversata della Forcella del Dente, Sassolungo.
La salita è ben tracciata, la neve è trasformata e la progressione con i ramponi ai piedi è molto veloce e sicura. Nonostante le moltissime tracce, ancora tratti di polvere in discesa.

Verso lo Spigolo sud della Punta Grohmann.

Verso lo Spigolo sud della Punta Grohmann.

Didac and friends con il Sella alle spalle.

Alberto and friends con il Sella alle spalle.

Tempo di ramponi sotto la Torre Innerkofler.

Uno sguardo verso la Marmolada.

La salita del Canalone Moppo che da accesso alla Forcella del Dente.

Il canale a Nord della Forcella del Dente.

Ancora tratti di polvere a nord nel cuore del Sassolungo.

Ancora tratti di polvere a nord nel cuore del Sassolungo.
—————-
Interessati a queste uscite accompagnati da una Guida? Contattatemi!

Polvere nel canalino sotto la cima del Piz Boè. Ph. Andrea.

L'ambiente magnifico del Cristallo. Staunies Nord.

Bel firn nella parte bassa del Bus di Tofana.
L’influenza di questo nuovo anno sta pian piano beccando tutti…fortuna che ci sono gli amici quando saltano gli impegni di lavoro! In Dolomiti sono giornate stupende di sole, temperature ideali per fare fuoripista sia al sole nei versanti ripidi che a Nord, lungo i canali del Sella e del Cristallo. Ieri sul Sella siamo saliti al Piz Boè e scesi lungo il secondo dei quattro canali del Sasso delle Nove che precipitano in Val Mesdì. Neve molto bella, compatta e a tratti polverosa! Un giro anche in Val de Litres per chiudere la domenica ma non altrettanto soddisfacente..

Verso l'imbocco del canale del ghiacciaio.

Polvere all'imbocco del secondo canale del Sasso delle Nove. Ph. Andrea.

Bella neve nei canali ripidi a Nord.

Il Bech e Daint de Mesdì all'uscita del secondo canale del Sasso delle Nove.

Andrea in Val Mesdì dopo il canale.
Quando non hai voglia di fare un metro in salita, scendere da una seggiovia e buttarti giù per un canale…non hai altre chances che andare sul Cristallo! Sempre con Andrea e Carlo siamo andati a Forcella Staunies per scendere il canale Nord, in condizioni molto buone. Neve per lo più morbida e anche polverosa all’uscita in Val Fonda. Il tempo di rientrare a Cortina con il pullman e abbiamo fatto un giro in Tofana.Qui…per salire al Bus un minimo di fatica va fatta :) All’una abbondante la neve era ancora bella dura fino oltre la metà, poi firn super fino al rifugio Dibona..
Ringrazio i miei amici Andrea, Carlo ed Enrico per questi 2 giorni di scorribande per le montagne. Buone discese a tutti!
Albi

Prime curve giù per Staunies.

L'ambiente magnifico del Cristallo. Staunies Nord.

Polvere in Val Fonda.

Il caratteristico Bus di Tofana e l'ingresso "diretto" a sinistra.

Neve ancora dura nella parte alta del Bus.

La nord della Tofana di Rozes.

Bel firn nella parte bassa del Bus di Tofana.

Bel firn nella parte bassa del Bus di Tofana. Ph. Andrea
—————-
Interessati a questa uscita accompagnati da una Guida? Contattatemi!






