Arrampicando sulla Hintergrat all'Ortles.

Arrampicando sulla Hintergrat all’Ortles.

All’inizio di Settembre, nel pieno dell’alta pressione, ho convinto Jacopo a salire sull’Ortles, la cima più alta dell’Alto Adige, per la cresta del Coston, da tutti conosciuta col nome tedesco Hintergrat. Le condizioni che abbiamo trovate erano ottime, roccia pulita e i tratti di neve in salita ben tracciati. Le difficoltà di questa salita non superano il III grado (nel tratto chiave c’è un pezzo di catena che facilita il passaggio), la roccia è bella e il panorama sul Gran Zebrù e le cime intorno è magnifico. Tuttavia la Hintergrat non è una via da sottovalutare, la cresta è spesso trafficata anche da gente poco esperta e cordate slegate (sembra un controsenso, purtroppo è usanza diffusa qui..talvolta con tragiche conseguenze). Anche la via normale dell’Ortles che si percorre in discesa presenta qualche tratto tecnico dove necessariamente si crea un pò di traffico vista l’affluenza (sulla calata al Bivacco Lombardi e prima del tratto ferrato)

HIntergrat, Ortles.

Hintergrat, Ortles.

Nel complesso si tratta di una gita dove è necessaria una ottima preparazione fisica, il dislivello in salita è intorno ai 1300 metri di dislivello che si copre tra le 4 e le 5 ore, la discesa anch’essa è lunga e faticosa, visto che dai 3905 metri della cima si scende a piedi fino ai 1850 metri di Solda.
Qui sotto le immagini della nostra Hintergrat, bravo Jacopo che hai tenuto duro fino alla fine!