Sulla traversata della Eotvos-Dimai alla Tofana di Rozes.

Sulla traversata della Eotvos-Dimai alla Tofana di Rozes.

Il 150 esimo anniversario della nascita di una grande guida alpina ampezzana, Antonio Dimai “Deo”, può essere una ottima occasione per ripetere le sue vie più belle e significative aperte tra la fine dell’ Ottocento e i primissimi del Novecento nelle Dolomiti. Della sua via sulla parete sud di Punta Grohmann ne ho già parlato di recente (qui sotto trovate ancora qualche foto scattate un paio di settimane fa), quella sulla parete sud della Punta Fiames l’ho ripetuta l’anno scorso, ma il vero capolavoro di Antonio Dimai “Deo” rimane la salita sulla gigantesca parete sud della Tofana di Rozes insieme alle baronesse Ilona e Rolanda Von Eotvos nell’agosto del 1901.  Un autentico viaggio nel cuore di una delle pareti più belle di Cortina d’Ampezzo e di tutte le Dolomiti, un itinerario complesso di una tale bellezza che la identifica come una delle vie più belle di tutta la Rozes. Per me è LA via della parete Sud, sicuramente la via tecnicamente più semplice, ma qui parliamo di una avventura di altri tempi. Dove non esistevano ancora i chiodi, si seguivano le linee deboli della parete (su roccia eccezionale in questo caso, e non è poco) e si è dovuta affrontare una traversata espostissima a 2/3 di parete, tre fantastici tiri di corda che ti portano sui due camini finali e alla spalla dell’anticima.
Andate a ripeterla adesso, penso di avercela messa tutta per convincervi.