
Freeride al Col Cuch - Arabba
E’ stata una settimana segnata dal tempo un po’ incerto e giornate piuttosto ventose. Venerdì sono scesi dai 20 ai 40 cm di fresca in Dolomiti, e il vento non si è fatto attendere; le condizioni della neve vanno valutate con grande attenzione!
Ieri in Val Mesdì bellissima neve, oggi sole e vento in Marmolada, dove la neve è già un po’ incrostata. Le previsioni del tempo parlano di nuova neve per metà settimana..speriamo bene!
Buona settimana a tutti
Albi

La Vizza - Freeride Arabba

All'ingresso della Val Mesdì

Il canale finale della Val Mesdì

Le prime curve della discesa - S. Sebastiano
Non ci posso credere che in Agordo ci siano oltre 40 cm di fresca, eppure Andrea, un caro amico (e compagno nel corso guide) local mi sta raccontando al telefono di una supersciata sul S.Sebastiano che ha fatto la mattina, ieri mattina..
Non sono mai stato nella zona, e insieme ad Andrea e Marco ci facciamo guidare in questo magnifico ambiente, così vicino alla Civetta e alla Moiazza che spesso ci si dimentica di questo piccolo e magnifico gruppo.
Saliamo verso il Passo Duran, parcheggiamo la macchina a Ponte Caleda e saliamo per l’evidente traccia fino a prendere il Troi del Portin, in buone condizioni, anche se conviene avere un paio di ramponi per essere sicuri.

Lungo il Troi del Portin - Cima S. Sebastiano
Rimettiamo gli sci per raggiungere l’ampio anfiteatro, col S.Sebastiano sulla sinistra e il Tamer a destra. La neve è di ottima qualità, bisogna avere un pò di pazienza per i canali più ripidi, vistosamente carichi di neve fresca. La traccia fino in forcella è molto buona, anche se ogni tanto si incontra il fondo duro come il vetro.

Andrea e Marco in salita - Cima S. Sebastiano

Cima S. Sebastiano - In rosso la salita, in verde la discesa
Mettiamo gli sci in spalla per salire l’ultimo tratto fino alla vetta: una paretina ripida, poi un lungo traverso vicino alla cresta e finalmente cima. Il panorama è maestoso: verso nord il Civetta, le montagne di Cortina, il Picco Tre Signori…e verso Sud la pianura, l’Alpago, il Pavione e le Vette Feltrine…uno spettacolo.

Verso la cima - S. Sebastiano

Che polvere... Cima S. Sebastiano
Decidiamo di scendere direttamente per la parete Sud, la neve è molta e ancora soffice, ma sicura. Scendiamo uno alla volta, superiamo un tratto ripido e con una strettoia, e siamo pronti per goderci i pendii perfetti con neve da favola…una vera goduria.
L’ennesima giornata, bellissima, in compagnia. Ringrazio Andrea per avermi portato qui, e grazie per essersi sorbito la gita 2 volte in 2 giorni..era da qualche anno che la menavamo con sto S.Sebastiano, e non potevamo scegliere momento migliore!

Andrea sotto la forcella - Cima S.Sebastiano

Discesa dalla Forcella di Mesdì verso Funes - Odle/Geisler
Ancora pelli domenica, questa volta nelle gruppo delle Odle. Salire la Forcella di Mesdì d’inverno, con gli sci, e rivedere i posti dove camminavo con la mia famiglia quando ero piccolo, è stato quasi emozionante. Parto con Andrea dal Col Reiser e raggiunto il Rifugio Firenze mettiamo le pelli e cominciamo la salita. Qualche scialpinista si incammina verso la Forcella de la Roa mentre raggiungiamo la base del Sass Rigais per prendere la traccia che sale alla forcella.

Le Fermede - Odle/Geisler

Pronti per la salita alla forcella di Mesdì - Odle/Geisler

Verso la forcella di Mesdì - Odle/Geisler
Al momento conviene portare i rampanti, la neve in qualche tratto è molto dura. Arrivati al passo, a 2600m, incontriamo dei locali che vengono dalla Val di Funes e una “processione” accompagnata da guide alpine che risalgono sempre dal versante nord. Ci sediamo, togliamo le pelli, godiamo del panorama magnifico, e poi giù a nord, trovando nella parte alta neve dura, morbida, crostosa, mentre da metà in giù polvere soffice molto divertente.

Neve soffice! Forcella di Mesdì, Odle/Geisler
Scendiamo fino ad incrociare il sentiero Adolf Munkel Weg, e rimettiamo le pelli per continuare il nostro anello verso il Rifugio Brogles. Lo scenario è unico, nessuno nei paraggi. Raggiungiamo la Brogles e risaliamo il colle per poi scendere su neve ancora soffice e veloce fino agli impianti del Seceda, concludendo una escursione dove lo scenario regna padrone.

Il Rifugio Brogles con le Odle sullo sfondo

Pellando verso Seceda - Odle/Geisler
Ieri con Checco e Andrea siamo andati in zona Vallon, sopra Corvara, per una discesa non molto ripetuta. Un canalino (necessarie un paio di corde doppie, su soste attrezzate a spit) è la chiave per accedere ad un vallone “frigorifero”, dove la neve era ancora bellissima. Segue la crosta, un canaletto e poi…beh questa è un’altra storia… ;-) Qui di seguito qualche scatto di ieri. Buona settimana a tutti!

Mettiamo le pelli - Vallon Alta Badia

Verso il Piz - Il Sassongher sullo sfondo

Chiodando la sosta intermedia - Piz

In doppia - Piz

Neve bellissima nel frigorifero - Piz

Checco nella parte mediana - Piz

Canalino finale - Piz

Michele a pochi passi dalla cima - Lastron degli Scarperi
Una giornata magnifica in Dolomiti, un’altra senza una nuvola. Questa volta, in compagnia di Andrea e Michele, siamo andati fino in Val Fiscalina, nelle Dolomiti di Sesto. La meta della giornata il Lastron degli Scarperi, una gita magnifica di 1400 metri di dislivello, uno sviluppo piuttosto lungo ma il panorama che offre è senza pari. Le Dolomiti di Sesto nella loro severità e asprezza, le Tre Cime di Lavaredo, e tutte le Dolomiti che insieme alle vette di confine fino ai ghiacciai austriaci fanno restare ammutoliti.

Verso la Forcella S.Candido - Lastron degli Scarperi

Scenario magnifico - Le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo

Lastron degli Scarperi - La traccia di salita
La traccia di salita nella prima parte è piuttosto faticosa, a causa delle numerose tracce di ciaspe…Da metà migliora e nell’ultima parte è ottima. Attualmente si riesce a salire alla cima sci ai piedi, tranne in qualche passo dove è conveniente salire con gli sci in mano. Arrivati in cima incontriamo un gruppo di locali, e insieme a loro proseguiamo in traversata verso la Lavina Bianca, fino ad imboccare un canale nascosto e una paretina sospesa che riporta nel Vallone della Lavina Bianca.

Andrea nel canalino di accesso alla vetta.

Lungo la cresta dalla cima al canale di discesa - Lastron degli Scarperi

Durante la discesa. Sullo sfondo la Punta degli Scarperi.
Una discesa impegnativa, incastonata in un ambiente davvero unico, che richiede ottime capacità e condizioni di neve assolutamente sicure. La neve in discesa è prevalentemente dura e lisciata dal vento nella prima parte, e soffice nella seconda, con qualche tratto di crosta..basta aver un pò d’occhio e si trova sempre la vena perfetta. Con le gambe sempre più cotte cerchiamo di sopravvivere verso la macchina…le birre fresche ci aspettano!

Michele in discesa - Lastron degli Scarperi

Lastron degli Scarperi - Percorso di discesa

Il momento più bello della giornata: le birre alla funivia del Monte Elmo :)
Grazie ai miei amici per una grandissima giornata in compagnia…perché continuiamo sempre a divertirci in questo grande parco giochi che sono le nostre montagne.
Un pensiero va a Luca Vuerich, collega ma soprattutto Amico, che ci ha lasciati ieri mentre inseguiva i suoi sogni e le sue avventure tra i monti.

Scialpinismo sul Sief. Vista sul gruppo del Sella
Ieri una bella giornata, un pò ventosa ma dalle temperature gradevoli; sono salito sul Sief dal paesino omonimo, il percorso è tracciato e si gode dell’ottimo panorama, riscaldati dal sole. Il vento degli ultimi giorni ha soffiato da nord/nord est e sono già presenti accumuli sui versanti sud e ovest. Son sceso dalla cima direttamente a ovest , neve….fantastica :)

Neve bellissima, ma attenzione agli accumuli.

Discesa polverosa dal Sief, Dolomiti
Oggi, in compagnia di Igor, siamo andati a Pederu per salire la Croda Camin, un bellissimo percorso ad anello nel Parco Naturale Sennes – Fanes – Braies. Si sale verso il Rif. Fanes, e arrivati al Lago Piciodel si devia a sinistra e si risale un ampio vallone, sempre all’ombra.

Si parte - Igor al Lago di Piciodel, Fanes Sennes
Arrivati alla forcella Ciamin si prosegue ora al sole, verso sinistra, lungo l’ultimo tratto di salita. Grazie all’innevamento abbondante e sicuro, siamo arrivati in cima (1000m di dislivello dal parcheggio) sci ai piedi. Il panorama è maestoso, dalle cime di Cortina, fino alla vette di confine e il Gross Glockner.
La discesa ci ha regalato ottima neve soffice appena sotto la ripida parte iniziale. Si raggiunge così il Rifugio Fodara Vedla e per la stradina battuta dal gatto siamo rientrati a Pederu.
Si tratta di un itinerario mediamente impegnativo, che necessita manto nevoso assolutamente assestato.

Lungo l'ultima ripida pala, Croda Ciamin, Sennes Dolomiti

Igor a pochi passi dalla cima - Croda Ciamin, Sennes, Dolomiti

Panorama dalla Croda Ciamin: da sx a dx: Sasso delle Nove, Furcia dai Fers, Monte Sella

L'itinerario di discesa - Croda Ciamin, Sennes, Dolomiti

Igor in discesa - Croda Ciamin, Scialpinismo a Sennes Dolomiti
English text below

Marmolada, Dolomiti
E’ stato un weekend doppiamente magnifico. Sabato in compagnia di Andrea siamo andati sul Sella, destinazione Val Culea Integrale. Giornata senza una nuvola, visibilità ottima per godere di un panorama unico. Scesi lungo il Vallon Pissadù abbiamo rimesso le pelli fino alla forcellina del Sass da Lech. Una discesa emozionante su zucchero ci ha riportati sulle piste di Colfosco.

Verso il Vallon Pissadù - Sella Dolomiti

Verso la Val Culea Integrale - Sella Dolomiti

The first couloir - Val Culea Integrale, Sella Dolomites
Ecco un video girato sabato sempre in Val Culea Integrale.
Dolomites,freeride off-piste and backcountry skiing, Val Culea Integrale, Sella group from Alberto De Giuli on Vimeo.

Steep off-street skiing :-) Campolongo, Dolomiti
Un grazie di cuore va ai previsori meteo, le nuvole ieri non si sono nemmeno viste e pochissima gente in giro!! Sole sole, e ancora ottima neve, in compagnia di un gruppo di amici abbiamo girato in Marmolada, poi un doppio giro sul Canale di Ornella in condizioni strepitose (prima traccia su neve spettacolare), e una conclusione giù per Pestort.
Qualche foto e video fatto dai miei amici.

Pronto per la traccia su Ornella - Ph. Andrea
La mia prima traccia sul Canale di Ornella
In generale la situazione in Dolomiti zona Sella è questa: Val Mesdì tracciata con buona neve, Val Setus, Canale del Ghiacciaio, Val Culea, Val delle Fontane tracciate. Marmolada tracciata, neve stupenda nella parte bassa, sopra ventata ma ancora ben sciabile.
Buona settimana a tutti!

Monte Cherz at sunset - Dolomites
What a great weekend we had in the Dolomites! Saturday with Andrea we headed to Sella Group, ready for some deep pow. We took the gondola up to Passo Pordoi and we crossed the Group for a super descent, down to Val Culea. We overpassed the highway that lead to Val Mesdì and started skinning towards Vallon Pissadù, less than 100m of gain. We climbed up a steep pass and we enjoyed a great descent, steep and narrow on the first part, and wide down in the valley. Super powder, as you could easily see on the video i shot (see above, link).

Climbing to the pass. Val Culea Integrale, Sella Dolomites

Val Culea Integrale as seen from Dantercepies cable car,Passo Gardena, Dolomites
Sunday, thanks to wrong forecasts (sun and warm instead of what was predicted – foggy and cloudy), not so many people around, neither on the slopes nor in the off-piste. I had couple of fast runs with a bunch of friends down to Marmolada glacier, and first track down to Ornella Couloir, a pearl in the Arabba ski area.
Generally, snow conditions in the Dolomites are very good now. Marmolada, Val Mesdì, Val Setus, Canale del Ghiacciaio, Val Culea, Val delle Fontane already tracked.


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